dove si trova un magnifico e ricco parco marino (il primo istituito in Egitto nel 1988) e dove si possono effettuare snorkelling e attività balneari. Altra splendida area protetta è quella di Nabq, nei cui pressi merita una sosta la stupenda spiaggia delle Mangrovie così, antistante alla quale si trova il relitto della "Maria Schroeder", una nave incagliata nella barriera corallina.
Meno conosciute, ma altrettanto straordinarie, sono le altre località balneari del Sinai, soprattutto nella parte orientale, verso il confine con Israele. Circa 85 chilometri a nord-est di Sharm El Sheikh, nel punto in cui il Golfo di Aqaba raggiunge la sua massima larghezza (circa 28 chilometri), si trova Dahab una delle località più informali del Mar Rosso e ancora tutta da scoprire. Fondata su tre oasi dai beduini Muzeini, è caratterizzata da tipiche abitazioni in pietra con il tetto di palma situate sulle lunghe spiagge di sabbia. I beduini chiamarono il loro insediamento Dahab, che in arabo significa appunto "oro", proprio perché la sabbia che circonda l'oasi ha lo stesso colore del prezioso metallo. Le spiagge, il cui mare, inserito nell'area protetta di Ras Abu Galum, è formato da ampie vallate madreporiche ricche di spugne multicolori e ripide discese verticali, e l'entroterra formato da montagne spettacolari, rappresentano la maggiore attrazione dell'area. Dahab è apprezzata soprattutto da chi desidera un'atmosfera rilassata ed informale. Da non perdere anche una visita al villaggio di Assalah, pochi minuti a nord di Dahab, ricco di locali e dive center, diventato un luogo di ritrovo per i giovani di tutto il mondo è il, a poca distanza da Dahab: da non perdere.
Una novantina di chilometri più a nord (e circa 170 Sharm El Sheikh) si trova Nuweiba, deliziosa cittadina che sorge su un vasto delta e si affaccia sul Golfo di Aqaba. Si distingue per le sue lunghe spiagge sabbiose, situate prevalentemente nella zona turistica di Nuweiba el Tarabin a nord, ed è l'unico porto di collegamento tra il Sinai e la città di Aqaba in Giordania. Pur essendo da poco tempo aperta al turismo, Nuweiba dispone di attrezzati centri subacquei e di alcune recenti strutture alberghiere. Ideale per gli amanti del mare, del sole e della tranquillità, questa località offre soprattutto la possibilità di avventurose escursioni nel deserto. Il "monumento" naturale di maggior spicco è la Blue Valley, una valle di rocce granitiche colorate di blu da un artista belga. Stupendi, poi, i panorami delle oasi di Ain Furtaga e Ain Hundra. Altra meta da non perdere è il Canyon colorato, luogo di notevole interesse geologico situato in mezzo al deserto che permette di osservare la composizione stratificata della montagna e di conseguenza l'incredibile gioco di colori dovuto alla presenza di numerosi minerali.
Gli ultimi 50 chilometri di costa egiziana prima del confine israeliano sono un inseguirsi di insenature e spiagge sabbiose abitate da beduini. Qui, nella baia che delimita il confine, c'è l'ultima località balneare egiziana, Taba. E' nota soprattutto per la bellissima isola di Pharaoh's, che si trova a poche centinaia di metri dalla costa, circondata da splendidi reef corallini e su cui svetta l'imponente