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04/07/05 - (Stefania Rabitti)
Eravamo in coppia -
Partenza il 20/05/2005, ritorno il 29/05/2005 -
Spesa approssimativa, da 1 a 3 milioni
Sarà davvero merito di calipso?
MALTA, Gozo, Comino,
Ci sei stata a Malta ? Andiamo ?
Così è iniziata l’idea di questa breve vacanza ….. partenza prima dell’inizio dell’estate vera, quando ancora le ferie sembrano lontanissime, proprio il momento perfetto per godersi il riposo, la tranquillità e la quiete del mare.
Cosa rende quest’isolotto nel centro del mediterraneo, a poche ore dall’italia, un luogo splendido e magico?
Credo sia assolutamente l’aria che si respira in questo periodo quando ancora i turisti non sono arrivati in massa … aria decadente, malinconica, romantica …. Assolutamente molto romantica !
La Valletta è un insieme di stradine strette che salgono e scendono, che collegano piazzette, scalinate e i bastioni.
Passeggiando lungo le mura si può godere del magnifico panorama sul mare aperto, sulla costa, sugli edifici in lontananza e sul porto vecchio.
Le panchine sulla passeggiata tra upper e lower Barrakka garden, magistralmente rivolte al tramonto, sono una scenografia perfetta per sedersi, mettersi viso al sole e fermarsi a godere l’ultimo tepore della giornata, osservare le manovre delle navi in porto, gli ultimi preparativi dei pescatori prima di partire per la battuta notturna, lasciarsi avvolgere dal profumo di gelsomino e pitosforo.
Alle spalle gli edifici costruiti di tufo si incendiano di tutti i toni dei gialli e contrastano spettacolarmente con il cielo blu, sereno e terso.
Sono numerosi gli scorci totalmente pervasi da questo romanticismo ….
Il porto, i giardini, i vicoli, tutti i bow-windows esterni ai palazzi … nulla è esente da magia !
Quando poi scende la notte, nessuno più circola per le strade, solo le luci dei lampioni danno la sensazione di un luogo abitato e ….
Il porto vive, i pescherecci partono per il mare aperto, rientrano le barche dalle gite serali nella baia e i pesci saltano e guizzano tra un onda e un’increspatura
Tutto è avvolto dal silenzio delle tenebre, tutto è immobile … fino a quando a mattina intorno alla fontana di tritone al city Gate i vecchi bedford e Leyland, bus gialli e arancio, con nomi fantasiosi e decorazioni al limite del kitch, iniziano a lasciare le fermate numerate, caricando pochi turisti e molti locali per muoversi verso ogni angolo del paese
Ed è così che la piccola capitale riprende vita, lo stesso crepitio che si osserva dalla terrazza in cima all’hotel castille, al momento della colazione, scaldati dal sole di maggio
Se con uno degli autobus si percorre l’isola fino a Circhewwa, all’estremo nord, si attraversano tanti paesini che riportano indietro di 20 e … come per magia il dono dell’ubiquità diventa possibile, come anche il teletrasporto e …..si potrebbe essere in Grecia, in Sicilia, a Lampedusa tutto contemporaneamente !
Niente grandi negozi, niente ipermercati, solo piccole botteghe come una volta …. Quelle che vendono pane, frutta, verdura, tutti i generi alimentari, persino carne e pesce … tutto in 30 mq.
L’autobus poi si ferma al porto, al capolinea. Un “ufficio” biglietteria, una coda di veicoli ed un gruppo di passeggeri a piedi….tutti attendono ai blocchi di partenza per salire sul traghetto e sbarcare a gozo.
E’ divertente osservare chi è in fila ed aspettare e anche solo studiando i bagagli si capisce ……che c’è chi arriva dall’aeroporto, con valigia ed etichetta del check-in ancora apposta; c’è chi si muove con lo zaino, non più pulito e quindi già in vacanza da un po’; c’è chi ha solo la borsa da spiaggia ed il giornale sotto braccio, una fuga giornaliera; chi è in piedi
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