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02/11/05 - (Viaggeria )
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Il salisburghese la regione della musica
AUSTRIA, Salisburgo,
Città natale di Mozart, Salisburgo rappresenta il massimo per i cultori dell’arte e della musica. Ma anche i dintorni della regione di cui è capoluogo racchiudono capolavori naturali straordinari.
Se l’Austria è il paese della musica, allora la sua capitale non dovrebbe essere Vienna ma Salisburgo. La città natale di Mozart, con cui il compositore ebbe un rapporto tormentato, esprime in ogni suo angolo ed in ogni sua piazza il suo amore per la musica e la cultura. Ma anche i dintorni del capoluogo dell’omonima regione austriaca offrono al turista una vacanza di estremo relax, tra paesaggi incantevoli e invidiabili splendori architettonici.
La regione salisburghese si trova nel cuore dell'Austria ed è considerata, a ragione, un vero angolo di paradiso nel cuore dell’Europa. Dall'Italia la si può raggiungere facilmente con l'autostrada Udine-Villaco Spittal an der Drau, quindi con l'autostrada dei Tauri oppure per le bellissime strade regionali. Poche altre regioni europee sanno offrire visioni da sogno e atmosfere quiete e rilassanti come questa, tra romantici laghi che permettono di praticare tutti gli sport acquatici, escursioni nei ghiacciai e passeggiate nelle valli verdissime.
Ma è altrettanto ricca di tesori artistici e culturali, espressi anche attraverso moltissime manifestazioni internazionali di altissimo livello. L'emblema di tutto ciò è Salisburgo, capoluogo della regione, città natale di Wolfgang Amadeus Mozart dove ogni anno - tra luglio e agosto - si svolge il Festival musicale che trasforma la città nella capitale della musica e del teatro, e il festival è solo una piccolissima parte di quanto la città e la regione offrono al turista.
La regione è suddivisa in cinque distretti, ognuno con le sue particolari attrazioni. Proseguendo da nord a sud si incontrerà la Flachgau, dove si trova Salisburgo e nota per gli innumerevoli laghi che sono le ultime tracce del ghiacciaio Salzachglestcher che ha formato questo paesaggio 200 mila anni fa. Sotto la Flachgau c'è la
circoscrizione più piccola e più recente del Salisburghese il Tennengau che deve il suo nome alla catena del Tennengebirge, il paesaggio appartiene al tipo alpino settentrionale con alte montagne ricoperte da fitti boschi. Nel centro del Salisburghese c'è il Pongau, zona con una vastissima varietà di paesaggi, da non perdere è la famosa Valle di Gastein, con i suoi grandi alberghi termali, già frequentati dall'imperatore Francesco Giuseppe, nel passato qui nacque la febbre dell'oro, ora l'oro non c'è più ma turisticamente il Pongau rimane una miniera senza fine.
A est, confinante con la Carinzia, c'è la sperduta terra del Longau, circondata da alte montagne è un esteso altopiano a 1000 metri di altitudine; la sua maggiore attrazione è la possibilità di escursioni in zone che hanno conservato la loro bellezza originaria. A ovest confinante con il Tirolo c'è la zona del Pinzgau dove si trova il Parco Nazionale degli Alti Tauri, istituito nel 1971 per conservare intatto il paesaggio alpino originario, con il celebre massiccio del Grossglockner e le spettacolari Krimml Wasserfälle, cascate tra le più grandiose delle Alpi. Le montagne, dal selvaggio altopiano del Mare di Pietra ai massicci rocciosi del Loferer dominano maestose la valle del Saalbach.
La nostra visita parte, ovviamente, da Salisburgo, città dalla storia antichissima, situata presso il confine bavarese lungo le rive della Salzach. Certi suoi reperti archeologici risalgono all'età della pietra
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